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Sguardi sulla Pastorale Giovanile

L’eterno nuovo

Ancora una volta Settembre si presenta in tutta la sua rinfrescante carica di novità. Anche nelle nostre comunità cristiane ci si aspetta qualcosa di nuovo.
Arrivano i nuovi vicari parrocchiali appena sfornati dal seminario, arrivano quelli un po’ più smaliziati dalla precedente parrocchia, arriva il nuovo parroco… che speriamo, dicono i più, porti qualcosa di nuovo. Ci aspetta qualcosa di nuovo anche dalla diocesi. Non parliamo poi dell’ufficio di pastorale giovanile!  L’istanza è legittima. Appartiene all’ordine del credente attendersi qualcosa di nuovo… qualcosa che restituisca entusiasmo per la causa del Regno… e guarda caso questo qualcosa di nuovo lo si attende sempre dal di fuori.
C’è quasi un’innata  e radicata convinzione che il nuovo debba arrivare da qualcun altro… qualcuno che dovrebbe “ex ratione offici” portarci quello  di cui abbiamo bisogno per ricominciare.  
È onesto e buono il desiderio di chi attende qualcuno che venga a rincuorarci, a ricordarci (riportarci nel cuore) quella passione e quell’entusiasmo che forse il tempo e gli inevitabili insuccessi ci hanno un po’ raffreddati. La navigazione nel regno di Dio in certi momenti è faticosa e talvolta può assumere anche i contorni di una navigazione a vista e senza più alcun porto a cui approdare. Capita anche ai più navigati, tra gli operatori parrocchiali,  di sentire una certa stanchezza. Per qualcuno, ricominciare un anno pastorale, potrebbe rischiare di diventare impresa faticosa.
Non possiamo però tacere che il nuovo di cui, legittimamente abbiamo bisogno, non va atteso anzitutto dal di fuori, ma ricordando il grande  Agostino, abita già, discretamente, dentro di noi. È lì che abita il “novum” capace di darci quella liberante novità di cui abbiamo bisogno per servire e amare il Regno. Con entusiasmo e passione! Nessun vice parroco, parroco, vescovo, nessun fratello e sorella, potranno mai eguagliare quell’Eterno Nuovo che ha preso dimora in ciascuno di noi. Quell’Eterno Nuovo capace di parlare di noi al Padre… quell’ Eterno Nuovo  capace di suggerirci percorsi e strade sulle quali incamminarci e accompagnare chi, ancora una volta, si fiderà di noi.
Vogliamo iniziare così un anno pastorale nuovo. Affidando all’Eterno Nuovo tutti coloro che si occuperanno dei più giovani. Invitandovi a fare altrettanto e a cercare, senza risparmio,  quel nuovo capace di “fare nuove tutte le cose”.

Don Giampaolo Ferri